Generatore a batteria per emergenza e blackout
In emergenza non serve necessariamente alimentare tutto: la priorità è individuare le utenze essenziali e garantire loro la potenza e l’energia necessarie per il periodo previsto.
Definisci i carichi prioritari
Illuminazione, comunicazioni, strumentazione, sistemi di controllo e altre utenze critiche possono avere esigenze molto diverse. La prima operazione è elencarle e stabilire quali devono funzionare contemporaneamente.
Potenza disponibile e picco
La sorgente deve sostenere sia il consumo normale sia eventuali picchi. Questo è particolarmente importante con motori, pompe e apparecchiature che assorbono più energia in fase di avvio.
Quante ore deve durare?
La capacità necessaria dipende dall’energia consumata nel periodo di emergenza. Per una stima pratica consulta la guida su autonomia e kWh.
Piano di ricarica
Una soluzione di emergenza deve prevedere come e quando verrà ripristinata la carica dopo l’utilizzo. Questo aspetto è essenziale per mantenere il sistema pronto a un nuovo intervento.
Batteria e gruppo tradizionale possono avere ruoli diversi
Una batteria può offrire alimentazione immediata e silenziosa; un generatore tradizionale può essere preferibile per periodi molto lunghi senza possibilità di ricarica. La configurazione dipende dallo scenario reale.
Consulta i gruppi elettrogeni a batteria oppure richiedi una valutazione dell’applicazione.